l’arte dell’orto

Concorso internazionale | Genova, Euroflora
Selezionata per realizzazione, aprile-maggio 2011
Progetto pubblicato su Case&Country

Progetto: Marta Carraro, Mariolina Monge in collaborazione con Caviglia Giardini, Terenziani s.n.c

Per suscitare attenzione al tema dell’alimentazione legata alla riduzione di rifiuti organici si è pensato ad un orto che rispetti il microambiente e che utilizzi tradizione e conoscenza popolare nella coltivazione eliminando l’uso dei prodotti di sintesi. Si immagina un orto/giardino ove convivano ortaggi, piante aromatiche e fioriture stagionali. I rifiuti organici che vengono prodotti in cucina possono essere recuperati. Una famiglia, in possesso di un piccolo spazio da coltivare ad orto-giardino, potrà “adottare” due galline ovaiole che verranno nutrite attraverso un ciclo virtuoso con gli scarti della lavorazione del cibo e con gli avanzi della tavola che normalmente finiscono nell’immondizia.
Le galline avranno un rifugio appositamente progettato con materiali di riciclo: una casetta in legno, mobile, con il fondo libero adagiato sul terreno che potrà essere facilmente spostata. La relazione tra orto/giardino e le galline allevate sarà diretto e le uova prodotte saranno di sicura provenienza. L’orto, anche se di ridotte dimensioni, sarà di complemento e di sostegno al fabbisogno famigliare.

euroflora-carraro (2) euroflora-carraro (3) euroflora-carraro (4) euroflora-carraro (5) euroflora-carraro (6) euroflora-carraro (7) euroflora-carraro (8) euroflora-carraro (9) euroflora-carraro (10)