marta carraro

paesaggista

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villa recco

Recco

PROGETTISTI: Design Team: Gosplan, GHA, caarpa, Studo Skey / Structural Designer: Studio SEM / Lighting Design Gemma Scartabelli / Quantity Surveyor Roberto Ombrina / General Contractor: Filva srl Brescia / Landscape Contractor: Florovivaistica Pareccini Andrea
DIMENSIONI: 600 mq
CLIENTE: privato
ANNO: 2025
FOTOGRAFIE: studio campo - Anna Positano, Gaia Cambiaggi

Il parco di questa villa a Recco è, come molti altri giardini liguri, caratterizzato da grandi terrazzamenti che digradano fino alla spiaggia dei Frati, e l’edificio è stato progettato per godere di uno sbocco sul giardino a ogni livello. Ciò che i progettisti hanno trovato sono specie tipiche della tradizione italiana romantica, un mix di autoctono e esotico: pini marittimi e pini d’Aleppo, cipressi e olivi, canfora, cycas e palme. Nella fascia d’accesso alle camere degli ospiti inoltre, le piante mediterranee accolgono fiori esotici di viperina azzurra, euforbia e strelitzia. Ai confini del giardino diventa protagonista la macchia mediterranea (lentisco corbezzolo, ginestra) che segna il perimetro della proprietà senza creare una barriera. Nel parco si trovano anche una boat house e una piccola spa privata, ricavata all’interno di un volume in pietra a secco. Il progetto è sintetizzabile come l’intersezione tra architettura e paesaggio: le geometrie della casa escono e forniscono una regola compositiva verso il paesaggio il quale, grazie alle grandi vetrate, invade lo spazio domestico. La piscina è un esempio di questo approccio: la sua forma permette di disegnare uno spazio in continuità con il salone che si raccorda perpendicolarmente con la linea di costa. La spa invece ragiona in maniera speculare: i classici terrazzamenti e muri a secco liguri che caratterizzano il paesaggio locale, diventano, in questo caso architettura. Ciò che li accomuna è la volontà costante di trasformare ogni dispositivo architettonico come un medium per osservare il paesaggio ogni volta in maniera differente.

PROGETTISTI: Design Team: Gosplan, GHA, caarpa, Studo Skey / Structural Designer: Studio SEM / Lighting Design Gemma Scartabelli / Quantity Surveyor Roberto Ombrina / General Contractor: Filva srl Brescia / Landscape Contractor: Florovivaistica Pareccini Andrea
DIMENSIONI: 600 mq
CLIENTE: privato
ANNO: 2025
FOTOGRAFIE: studio campo - Anna Positano, Gaia Cambiaggi

Il parco di questa villa a Recco è, come molti altri giardini liguri, caratterizzato da grandi terrazzamenti che digradano fino alla spiaggia dei Frati, e l’edificio è stato progettato per godere di uno sbocco sul giardino a ogni livello. Ciò che i progettisti hanno trovato sono specie tipiche della tradizione italiana romantica, un mix di autoctono e esotico: pini marittimi e pini d’Aleppo, cipressi e olivi, canfora, cycas e palme. Nella fascia d’accesso alle camere degli ospiti inoltre, le piante mediterranee accolgono fiori esotici di viperina azzurra, euforbia e strelitzia. Ai confini del giardino diventa protagonista la macchia mediterranea (lentisco corbezzolo, ginestra) che segna il perimetro della proprietà senza creare una barriera. Nel parco si trovano anche una boat house e una piccola spa privata, ricavata all’interno di un volume in pietra a secco. Il progetto è sintetizzabile come l’intersezione tra architettura e paesaggio: le geometrie della casa escono e forniscono una regola compositiva verso il paesaggio il quale, grazie alle grandi vetrate, invade lo spazio domestico. La piscina è un esempio di questo approccio: la sua forma permette di disegnare uno spazio in continuità con il salone che si raccorda perpendicolarmente con la linea di costa. La spa invece ragiona in maniera speculare: i classici terrazzamenti e muri a secco liguri che caratterizzano il paesaggio locale, diventano, in questo caso architettura. Ciò che li accomuna è la volontà costante di trasformare ogni dispositivo architettonico come un medium per osservare il paesaggio ogni volta in maniera differente.